Isola di Pantelleria

Acropoli, area dei Sesi ed esposizione temporanea del Museo Civico di Barbacane.

L’Acropoli di Pantelleria, con funzione principalmente residenziale, sorse sulle colline di San Marco e Santa Teresa, punto strategico per il controllo dell’isola e dell’area portuale. Oggi si conservano ancora i resti di elementi urbanistici di epoca punica e romana, parte della cinta muraria e del sistema di terrazzamento con funzione difensiva.

Isola di Pantelleria

Si conservano anche le evidenze archeologiche dell’assetto urbano successivo all’occupazione romana, strutture monumentali. D’età imperiale sono stati rinvenuti frammenti scultorei, i tre celebri ritratti di Cesare, Antonia Minore e Tito.

Isola di Pantelleria

Nella c.d. Area dei Sesi, nella zona di Mursia e Cimillia, in una posizione strategica per il commercio fra la Sicilia ed il continente africano, si conservano costruzioni megalitiche risalenti a circa 5000 anni fa, epoca in cui vi si stanziava un popolo di origine africana lasciando le tracce del proprio insediamento, un villaggio con piccole abitazioni e un sistema murario difensivo.

Isola di Pantelleria

All’interno dell’edificio bizantino di Castello Barbacane sono custodite le teste imperiali, scoperte nei primi anni del XXI secolo, durante scavi di natura edile. Si tratta di sculture in marmo, due maschili e una femminile, risalenti al I secolo d.C., rinvenute nell'isola di Pantelleria Si tratta di "ritratti imperiali" che raffigurano Giulio Cesare, l'imperatore Tito e Agrippina.